LA VALUTAZIONE OSTEOPATICA VIENE EFFETTUATA SU BAMBINI E SU ADOLESCENTI, SIA CHE ABBIANO DOLORE O MENO.

Perchè l'osteopatia per i bimbi

L’osteopatia pediatrica permette di riportare l’equilibrio nell’organismo del bambino grazie a tecniche manipolative dolci ed a un’attenta anamnesi ossia domande inerente il parto, la gravidanza e le varie fasi di crescita del bimbo stesso.

PRINCIPALI PROBLEMATICHE TRATTATE

Lo scopo del trattamento osteopatico è quello di cercare di capire il perché il bambino ha dolore e quali sono le strutture del corpo responsabilità del dolore stesso.
L’osteopatia ricerca la causa del problema in modo da fornire al corpo tutto gli strumenti necessari a rimettersi in forma.
Si dice che l’osteopata non cura il corpo ma aiuta il bambino a mettersi nelle condizioni migliori per riprendere tutta la sua vitalità e non avere più fastidì.

Amo il mio lavoro proprio per questo: ogni volta è come scoprire qualcosa di nuovo e con i bimbi è ancora più bello. I bambini infatti si affidano alle mie mani senza preconcetti nè pregiudizi. Con il nostro lavoro di squadra si possono ottenere grandi risultati.

La maggior parte dei bambini che si rivolgono a me non hanno dolori e non lamentano disturbi fisici. Il bambino tendenzialmente riesce a compensare bene il dolore, si adatta e prima di lamentarsi passa del tempo ( a volte anche anni).

E’ importante, in questa fascia di età, capire quali sono i fattori che possono influenzare il benessere di tuo figlio/a in modo da sapere perchè portarli dall’osteopata.

Il primo campanello d’allarme per cui può essere necessaria anche una valutazione osteopatica è se il tuo bimbo fa fatica a concentrarsi a scuola, se lamenta fastidio prima o durante l’attività sportiva, se il genitore nota dei cambiamenti anche nel comportamento abituale del bimbo o alterazioni del sonno. Tutti questi fattori possono essere indice di uno squilibrio posturale e/o di un’affaticamento del sistema muscoloscheletrico del bimbo stesso.

I bimbi che si rivolgono da me spesso sono portati dai genitori perchè stanno intraprendendo un percorso ortodontico e in questo l’osteopatia può esser un valido aiuto.

Il tuo bimbo è un neonato?

Se il tuo bimbo è un neonato (fino a 18 mesi) vai alla sezione dedicata MAMMA BIMBO in modo da avere tutte le informazioni necessarie al trattamento osteopatico.

Come funziona la visita

  • E’ importante arrivare alla PRIMA VISITA con eventuale documentazione medica o esami strumentali pregressi (esami del sangue, radiografie, moc..)
  • Durante la prima visita verranno effettuate delle domande, alla mamma o al tutore responsabile del bambino, inerenti il problema attuale per il quali ci si presenta dall’osteopata.
  • Verranno eseguiti test di mobilità attiva e passiva per vedere come “si muove” il corpo.
  • Dopo il trattamento si valuta con il paziente il PERCORSO TERAPEUTICO da effettuare e di solito (a seconda del caso che mi si presenta) fornisco esercizi o consigli utili per mantenere nel tempo il lavoro effettuato in studio.
  • E’ molto importante eseguire anche alcuni esercizi a casa (5/10 minuti di tempo) per garantire una corretta funzionalità del corpo.
    Nei bambini che effettuano attività sportiva agonistica e non, sono sempre a disposizione nel dialogare e confrontarmi con i maestri che li seguono durante lo sport.

Domande frequenti

Perchè dovrei portare il mio bambino dall’osteopata?

Non esiste un tempo giusto o sbagliato per farsi valutare da un’osteopata.

L’osteopatia nasce come medicina preventiva e i neonati e bambini hanno un tessuto che risponde molto più velocemente agli stimoli quindi farli valutare da subito e anche se non hanno nessun dolore risulta efficace.

Che manovre vengono effettuate sul mio bambino?

Il bambino viene valutato attraverso movimenti attivi e passivi, viene cioè fatto camminare e muovere nella stanza. Le tecniche utilizzate dipendono dal tipo di problema ma, in ogni caso, vengono spiegate sia al bambino che al genitore e/o tutore presente prima di essere effettuate. Si utilizzano tecniche articolari, fasciali, cranio sacrali, che non provocano dolore al bambino e che gli permettono, essendo spiegate, di rimanere tranquillo durante tutto il trattamento.

Come deve stare il bimbo per essere valutato?

Il bambino rimarrà nello stanzino insieme al genitore e/o tutore. Il bambino rimane vestito e con il tutore e/o il bambino che in ogni momento possono intervenire nel pormi le domande che vengono loro in mente.

Come fai a tenere il mio bimbo fermo sul lettino tutto quel tempo?

Il trattamento osteopatico viene fatto, a seconda della collaborazione e dell’età del bimbo, sdraiato sul lettino MA anche seduto, per terra su appositi cuscini e giochi per facilitare il contatto e la fiducia tra operatore e bimbo stesso.

Il tempo di trattamento di adulti e bambini è uguale?

No, il tempo di trattamento di un neonato o bambino è diverso rispetto all’adulto. Riuscire a tenere l’attenzione di un bambino per mezzora può essere considerata già una vittoria.

L’efficacia del trattamento non è comunque correlata alla durata dello stesso. I bambini infatti hanno una risposta molto più veloce rispetto all’adulto quindi le tecniche necessarie alla risoluzione dei problemi possono essere inferiori in termini di durata di tempo.

Se il bambino piange cosa si fa? Si può trattare?

Ovviamente le interazioni con i bambini sono diverse rispetto agli adulti, così come la durata del trattamento. L’osteopata adotterà tutte le strategie necessarie per entrare in sintonia con il bambino. Nel caso in cui dovesse piangere si cercherà di calmarlo attraverso giochi, con il contatto dei genitori e spiegandogli tutto ciò che viene fatto.

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